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Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa |
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Il Museo di Arte Sacra nasce dalla convenzione tra il Comune di Tavarnelle Val di Pesa e la Parrocchia di San Pietro e di Santa Lucia a Tavarnelle con la collaborazione della Curia Arcivescovile di Firenze, della Regione Toscana, della Soprintendenza ai Beni Ambientali e Architettonici e della Soprintendenza ai Beni Artistici e Storici di Firenze.
Sede del Museo è la Canonica di San Pietro in Bossolo dove al primo piano è stata ospitata la raccolta di opere d'arte e testimonianze documentarie delle chiese di San Pietro in Bossolo e di San Donato in Poggio.
La Pieve possiede da sempre due opere di grande valore artistico: la Madonna delle Grazie eseguita nella prima metà del XV secolo da Rossello di Jacopo Franchi e la tavola duecentesca raffigurante la Madonna col Bambino attribuita a Meliore (1270-1280 ca.). Meritano particolare attenzione anche la Madonna col Bambino attribuita a Lorenzo di Bicci, databile verso la fine del XIV secolo, ed una serie di sei dipinti eseguiti da Neri di Bicci negli anni ´70 del XV secolo. Dalla soppressa chiesa di San Martino a Cozzi proviene la pala con la Madonna in trono fra i santi Martino e Sebastiano che ha dato il nome al suo ignoto esecutore, detto Maestro di Tavarnelle, di cui si può ammirare un´opera anche nel Museo d´Arte Sacra a San Casciano (I Santi Antonio Abate, Sebastiano e Rocco). Verso la fine dello stesso secolo (1580 ca.) si data un piccolo ma importante dipinto raffigurante la Madonna col Bambino e San Giovannino attribuito a Jacopo Chimenti detto l´Empoli.
Per le opere appartenenti al piviere di San Donato in Poggio, il trittico raffigurante la Madonna col Bambino fra i santi Pietro e Giovanni Evangelista attribuita a Ugolino di Nerio, è l´opera più antica. Dalla stessa chiesa provengono: quattro dipinti di scuola toscana del XVII secolo raffiguranti gli Evangelisti fiancheggiati dai rispettivi simboli iconografici; due ottagoni con San Francesco di Paola e il Sacrificio di Isacco attribuiti a Giovanni Montini, pittore fiorentino documentato fra il 1600 e il 1650; la Presentazione al Tempio eseguita da Alessandro Gherardini alla fine del XVII secolo; un coevo dipinto di scuola fiorentina raffigurante l´Assunzione della Vergine, ed una tavoletta, datata 1874, che rappresenta il Sacro Cuore di Maria. Dalla chiesa di San Lorenzo a Cortine è giunta una Madonna in trono col Bambino fra gli Arcangeli Raffaele e Gabriele, databile fra il 1470 e il 1480 ca. e attribuita al Maestro di Marradi, nonché alcuni dipinti settecenteschi.
Una terza sala è dedicata alla devozione e ospita un nutrito gruppo di reliquiari in legno e argento ed alcune tele che rappresentano immagini di culto: il settecentesco San Lorenzo proveniente da San Lorenzo a Cortine, ed il San Pietro di Olena, opera firmata da Stefano Amigoli nel 1770. Le altre due piccole tavole presenti nella sala, raffiguranti San Luca e San Marco, appartengono ad una serie seicentesca di quattro evangelisti realizzata da un ignoto pittore di scuola toscana.
Il Museo d'Arte Sacra, gestito da personale volontario, è aperto con ingresso gratuito tutti i sabati e le domeniche con il seguente orario: - dalle 16:30 alle 19:00 orario estivo (dal 01/06 ale 30/09) - dalle 15,30 alle 18,00 orario invernale (dal 01/10 al 31/05)
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Osservazioni
Per prenotare la visita al Museo in giorni di chiusura o per altre informazioni è possibile rivolgersi anche a:Ufficio Informazioni Turistiche di Tavarnelle, tel. 055 8077832, e-mail info@prolocotavarnelle.it
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| Servizio |
Museo di Arte Sacra di Tavarnelle Val di Pesa |
| Responsabile |
Paola Aveta |
| Ufficio |
Ufficio Associato Servizi Culturali |
| Indirizzo |
Pieve di S.Pietro in Bossolo - Via Pieve n. 19 |
| Telefono |
055 8050833 |
| Fax |
055 8076657 |
| E-mail |
cultura@comune.tavarnelle-val-di-pesa.fi.it |
| Orario |
Apertura Museo: dalle 16:30 alle 19:00 orario estivo (dal 01/06 ale 30/09) - Dalle 15:30 alle 18:00 orario invernale (dal 01/10 al 31/05) |
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